LETTERATURA torna alla homepage
PRECICERONIANA CICERONIANA AUGUSTEA IMPERIALE RISORSE
     
Ovidio


  Cerca







Progetto Ovidio - database

 

 


 torna alla pagina precedente
 passim precedente

autore
brano
 
Cicerone
Difesa di Milone, 85
 
originale
 
85. Non est humano consilio, ne mediocri quidem, iudices, deorum immortalium cura, res illa perfecta. Religiones me hercule ipsae, quae illam beluam cadere viderunt, commosse se videntur, et ius in illo suum retinuisse. Vos enim iam, Albani tumuli atque luci, vos, inquam, imploro atque obtestor; vosque, Albanorum obrutae arae, sacrorum populi Romani sociae et aequales, quas ille praeceps amentia, caesis prostratisque sanctissimis lucis, substructionum insanis molibus oppresserat. Vestrae tum [arae] vestrae religiones viguerunt; vestra vis valuit, quam ille omni scelere polluerat. Tuque ex tuo edito monte, Latiaris sancte Iuppiter, cuius ille lacus, nemora finisque saepe omni nefario stupro et scelere macularat, aliquando ad eum poeniendum oculos aperuisti. Vobis illae, vobis vestro in conspectu serae, sed iustae tamen et debitae poenae solutae sunt.
 
traduzione
 
85 No, giudici, l'uccisione di Clodio non ? avvenuta per la semplice volont? di un uomo, e nemmeno per un intervento poco convinto da parte degli d?i immortali. In verit?, persino i luoghi che hanno visto quella belva cadere, sembra che si siano turbati e che abbiano reclamato la loro parte di diritto su di lui. Voi, boscose collinette albane, s?, voi, dico, chiamo a testimoni e imploro, e voi, altari sepolti, gi? oggetto di venerazione presso gli Albani e associati poi al culto del popolo romano, che quello, in preda alla follia, tagliati e abbattuti tutti gli alberi dei boschi sacri, aveva schiacciato con le fondamenta per chiss? quali assurde costruzioni. Fu allora che deste prova di tutto il vostro potere, fu allora che prevalse la vostra forza, che lui aveva calpestato con ogni sorta di crimine; e tu, dall'alto del tuo colle, santo Giove Laziare, i cui laghi, i cui boschi, i cui territori aveva spesso infangato con i pi? turpi atti di violenza, hai finalmente aperto gli occhi per punirlo; ma, per voi, s?, e davanti a voi sono state espiate le colpe, in modo giusto e dovuto, per quanto tardivo.
 

aggiungi questa pagina ai preferiti aggiungi ai preferiti imposta progettovidio come pagina iniziale imposta come pagina iniziale  torna su

tutto il materiale presente su questo sito è a libera disposizione di tutti, ad uso didattico e personale, non profit/no copyright --- bukowski

  HOMEPAGE

  SEGNALA IL SITO

  FAQ 

ideatore, responsabile e content editor NUNZIO CASTALDI (bukowski)
powered by www.weben.it

Licenza Creative Commons
i contenuti di questo sito sono coperti da Licenza Creative Commons